Renzi a Letta: "Riforme per non vivacchiare"

Intervenuto a Roma in occasione della presentazione del suo libro, “Oltre la rottamazione”, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi ha dichiarato che "un governo è serio se fa le cose e non se vivacchia, un parlamento è serio se fa le cose e non vivacchia". "Penso che sia fondamentale che il Pd presenti la sua proposta – ha proseguito Renzi -: sull'Imu l'abbiamo data vinta a Berlusconi, ma bisogna che sulla legge elettorale non diventi un governo delle lunghe attese". Se "Berlusconi ha usato l'abolizione dell'Imu come grande strumento mediatico” anche il Pd adesso deve “dare un segnale: proporre che il Senato diventi la Camera delle autonomie". Cerasa Letta tra quattrini e Mattarellum - Il cacciavite e il martello. Letta, Renzi e la sfida dagli undici metri - Giuli Falso Grasso
30 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 08:57 | 11 AGO 20
Immagine di Renzi a Letta: "Riforme per non vivacchiare"
Intervenuto a Roma in occasione della presentazione del suo libro, “Oltre la rottamazione”, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi ha dichiarato che "un governo è serio se fa le cose e non se vivacchia, un parlamento è serio se fa le cose e non vivacchia". "Penso che sia fondamentale che il Pd presenti la sua proposta – ha proseguito Renzi -: sull'Imu l'abbiamo data vinta a Berlusconi, ma bisogna che sulla legge elettorale non diventi un governo delle lunghe attese". Se "Berlusconi ha usato l'abolizione dell'Imu come grande strumento mediatico” anche il Pd adesso deve “dare un segnale: proporre che il Senato diventi la Camera delle autonomie".

Questo segnale, per il sindaco di Firenze, deve essere “immediato” e teso a “dire che alle prossime elezioni si va con un Senato delle autonomie. E' difficile da accettare perchè vuol dire che da mille entreranno solo 630 parlamentari", ma "Se vogliamo dare un segnale agli italiani dobbiamo fare questa riforma costituzionale che richiede tempo, è una riforma costituzionale, dunque, lo dico ai giornalisti, non sto mettendo fretta al governo, non voglio accelerare", ha tenuto a chiarire. Ma "è un'immagine straordinariamente forte, se elimini il Senato, semplifichi la burocrazia elimini le Province, dai un segnale immediato", ha avvertito Renzi. “Non lamentiamoci di una legge elettorale fatta nel modo più atroce possibile, è la legge elettorale più incredibile, non perchè ha un premio di maggioranza, come immagina chi vuol passare dal Porcellum al Porcellinum, ma perchè ha eliminato il rapporto tra cittadini ed eletti”.

"Se vogliamo voltare pagina anche la sinistra italiana deve uscire dalla cultura della paura e pensare al futuro come luogo della passione – ha sottolineato Renzi -, "Dobbiamo avere il coraggio,la forza l'intelligenza di suscitare un elemento di bellezza, passione e allegria". E dunque "chiunque sarà, il centrosinistra non deve avere paura di esprimere una leadership". "E' evidente che siamo contrari al modello de 'ghe pensi mi'. Ma la leadership è importante, il centro sinistra sbaglia a dare l'idea che la leadership sia negativa come il leaderismo".